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Marco Pompei ❀ Visitatori e fiori

 


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14 maggio 2020

Super Baldi’s day

C’era una volta Baldo e Balda,
che in un giorno caldo e profumato dalle rose di maggio, decisero di unire le loro vite e giurarsi amore eterno con un bacio appassionato e un abbraccio tenero e avvolgente.

Una storia d’amore intensa, appassionata, dolce, e con tanto tanto amore, incondizionato, un incastro perfetto.

Finalmente liberi, solo Baldo e Balda e nulla più.
… ma poi un giorno di febbraio brutto e maledetto, Baldo venne strappato dall’abbraccio tenero e caldo di Balda e portato via nel lato oscuro della luna.

Ma Balda, ogni giorno, guarda sempre su nel cielo e aspetta il suo Baldo che la porterà via in un abbraccio tenero e forte, per un lungo e interminabile viaggio, finalmente e per sempre insieme, liberi di correre e di perdersi nel profumo dei campi di lavanda

www.cemetery.org Flower #2

Laura <nonnabat@gmail.com>


8 maggio 2020

Ci manchi caro Marco 💐🌺🌻🌼🌷

Angela

Angela Apostolangela.apostoli@gmail.com>


25 aprile 2020

Oggi è San Baldino, auguri amore mio, mi manchi tanto, la tua Balda

Laura Battistini <nonnabat@gmail.com>


8 aprile 2020

Ciao Marco

A volte si guarda in cielo per immaginare di vedere una persona cara che non c’è più,io no,io guardo giù nel mio cuore ed è li che ti trovo.

Purtroppo un destino avverso ti ha portato via da noi troppo presto. Sicuramente non potrò dimenticare un’amicizia durata più di vent’anni, le lunghe chiacchierate, le abbuffate, il tuo sorriso, il tuo buon umore che sapevi trasmettere a chi ti stava vicino.

Con te non ci si annoiava mai. Eri una persona speciale……

ERI UN VERO AMICO

Rino e Marina (Pellegrino Spagnuolo)


8 aprile 2020

Oggi è 8 … ♥️♥️♥️

Franca Tedeschini <tedeschinifranca@gmail.com>


.

8 aprile 2020

Ciao Marco, oggi per te, un pensiero speciale

Angela


6 aprile 2020

Ciao Marco.

Noi ci conoscevamo da bambini. Stesso quartiere, stessa scuola. Poi in classe insieme. Nel periodo più bello e più difficile, la nostra adolescenza. Poi, come succede, ci siamo allontanati, presi dalla nostra quotidianità. Nei momenti bui della mia vita tu però ci sei stato, sempre.È vero, l’incredulità, a distanza di tempo, ancora mi prende e io la voglio sfruttare per non dirti mai addio, per sentirti accanto, per pensare di scambiare ancora un messaggio con te. Devi sapere che non ti dimenticherò mai.

Paola


4 aprile 2020

Ci mancherai sempre e per sempre

Simona e Paolo <bassi_simona@virgilio.it>


2 aprile 2020

ancora oggi mi meraviglio della tua assenza, ti auguro che ogni tuo desiderio sia oggi realizzato. ci mancherai sempre!

federico


1 aprile 2020

Marco non si può spiegare in poche parole, una persona unica, mitica, geniale, solare, piena di luce.

Sei ancora qui, perchè nessuno può dimenticarsi di te, per me sei stato come un padre o un fratello maggiore, una guida, un mito, un maestro di vita, con i tuoi consigli, i tuoi sorrisi, la passione comune per il rock, un pozzo di conoscenze e di cuore da cui attingere, la tua intelligenza, la tua cultura immensa e nello stesso tempo la tua semplicità, tutti ti hanno voluto bene, a tutti hai dato sempre allegria e tante belle sensazioni.

Dovrei scrivere un libro per descrivere tutto di te. Te ne sei andato via prestissimo, purtroppo, la vita è stata veramente bastarda e ingiusta, tutti avremmo voluto averti ancora qui, almeno per altri 50 anni come minimo. Non è facile scrivere su di te, ma sto cercando di descriverti per far capire alle persone quanto siamo stati fortunati a conoscerti e sfortunati nel perderti.

Io non sono molto religioso ma spero che in qualche modo lassù un giorno ci riincontreremo e mi farai ancora ridere e parleremo ancora insieme del mondo e di rock.

TVB


1 aprile 2020

Il tempo per godere della tua preziosa compagnia è stato troppo breve, eppure, nonostante questo, è stato talmente intenso che ci è sembrato di conoscerti da sempre. Volerti bene è stato naturale come naturale era tutto quello che ti ruguardava.

Poter parlare di tutto, scherzare, essere seri e poi di nuovo scherzare…
La tua mancanza è palpabile ed è un vuoto incolmabile.

Grazie per averci incluso nella tua vita e grazie per il grande insegnamento che hai saputo impartirci : forza, amore incondizionato per Laura e tanta tanta cultura non “spocchiosa”.

Sempre nei nostri cuori, sempre

Angela e Roberto <angela.apostoli@gmail.com>


Marco Pompei ✵ 1961-2017

Marco Pompei

Nome alla nascita: Marco Pompei
Data di nascita: 22/01/1961
Luogo di nascita: Rome, Italy
Data del decesso: 08/02/2017
Luogo di morte: Chianciano Terme (SI), Italy
Posto di riposo: Cimitero Comunale, Chianciano Terme (SI), Italy
Presentata da: Laura Battistini  <nonnabat@gmail.com>

… e quando guarderò lassù in cielo e una stella brillerà più delle altre,

saprò che sei tu,

vita mia, che mi stai sorridendo con il più bello dei tuoi sorrisi


Visitatori e fiori


Vittoria Bartolini ✵ 1913-1997 (nonna)

Jane Jernigan Swope ❀ Visitors & Flowers

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Leave a Message or Flowers


10 May 2020

Loved and missed beyond words or measure.

Schay Swope


20 April 2020

If flowers grow in heaven,
Lord, then pick a bunch for me.
Then place them in my mother’s arms and tell her they’re from me.

Tell her that I love and miss her
and when she turns to smile,
place a kiss upon her cheek and hold her for awhile.

(Author Unknown)

Schay Swope


12 April 2020

Very loved and missed on this Easter Sunday 🌸

Schay Swope


1 January 2020

With loving memories of holidays together.

Schay Swope


9 December 2019

Thinking of you on your eightieth birthday 💜

Schay Swope


Jane Swope Flower

12 May 2019

For a best friend and loving Mother.

Schay Swope 




Flower for Jane Swope

20 April 2019

Forever in our thoughts and hearts.

Schay Swope


Flower

14 April 2019

Thinking of you.

Schay Swope <scwv09@gmail.com>

 


Jane Jernigan Swope ✵ 1939-2018

Jane Jernigan Swope

Jane Jernigan Swope

Name at birth: Ina Jane Jernigan
Date of birth: December 9, 1939
Place of birth: Little Rock, Arkansas
Date of death: April 20, 2018
Place of death: Charles Town, West Virginia
Resting place: Forest Hills Memorial Park Alexander, Arkansas
Submitted by: Schay Swope

 

In Loving Memory

Ina Jane Jernigan Swope, aged 79, died on April 20, 2018 in Charles Town, WV.

She was born in Little Rock, AR and was the daughter of George Edgar Jernigan and Margaret Grey McCarty Jernigan. After graduating from high school, she attended and graduated from Williams Woods College.

She married Ernest Orland Swope, Jr. in Little Rock, AR. She later went on to the University of Arkansas at Little Rock and graduated with a BA in Social Sciences.

She was a published writer and a mother to many that she considered to be her children and family. She was a member of St. Marks Episcopal Church. She was also past president of the Arkansas Arabian Horse Club.

She was preceded in death by her husband Ernest Orland Swope, Jr. and brother Charles Jernigan. She is survived by her son, Jeffrey Orland Swope and her daughter M. Schay Swope.


Visitors & Flowers


Ernest Orland Swope, Jr. (Husband)

John T. Hoffman, I. ✵ 1927-2019

Name at birth: John T. Hoffman
Date of birth: May 16, 1927
Place of birth: Kentucky
Date of death: April 1, 2019
Place of death: Phoenix, Arizona
Resting place:
Submitted by: Sterling Hoffman

John T. Hoffman, I. went to be with the Lord.

He is survived by his two children, two grandchildren, daughter-in-law, and two great-grandchildren.

John, or Poppy as he is sometimes called, served in the United States Navy.

He graduated from University of Louisville and real estate college.

He will be missed by his family.


Visitors & Flowers

Faith Ruth Ditson ✵ 1935-2017

Faith Ruth Ditson

Faith Ruth Ditson

Name at birth:  Faith Ruth Weber
Date of birth:  March 4, 1935
Place of birth:  Berlin, Wisconsin
Date of death:  September 10, 2017
Place of death:  Cudahy, Wisconsin
Resting place:  Woodlawn Cemetery, Milwaukee, WI
Submitted by:  Lyman Ditson

 

 

Faith Ditson was born March 4, 1935 in Berlin, Wisconsin. She was the daughter of Erwin Peter Weber, M.D. and Laura Minna Augusta Rodencal. Faith is proceeded by her husband Lyman Alexander Ditson, son Peter Hugh Ditson, and grandson Johnny Ditson.

She is survived by her son Lyman Allen Ditson of Henderson, NV and her daughter Linda Louise Ditson of Milwaukee, WI. Faith is also survived by four grandchildren, Rachel Schultz, Sarah Ditson, and Cristal Poppy of Milwaukee and Jessie Spraberry of Houston, TX and great grandsons, Alexander Schultz, Jerod and Jacob Spraberry, and great granddaughter Joley Spraberry.

Faith was a long time employee of the Milwaukee Health Department and an employee of Firstar Bank. In her last years, she was well cared for by Sylvan Crossroads of Cudahy.

Faith was loved dearly by all who knew her. She always had a bright smile.

my face, my words, my funny way,
dear mom, please remember me,
a wobbly train through skies of grey,
a thousand miles of scenes to see,

smile my name, my hopeful plea,
grasp but a moment on this day,
my face, my words, my funny way,
dear mom, please remember me,

seeking with past times for a ray,
of discovered light to break free,
your eyes can’t place me, lost are they,
then a kind stranger, must I be,
my face, my words, my funny way,
dear mom, please remember me.

Please support the fight against Alzheimers and Dementia.


Visitors & Flowers


Berit Ekstrand (Rundstrom) ✵ 1932-2015

Berit Ekstrand-Rundstrom and Lennart

Berit Ekstrand-Rundstrom

Name at birth: Berit Ekstrand
Date of birth: 16 June 1932
Place of birth: Ulricehamn, Sweden
Date of death: 26 November 2015
Place of death: Stockholm, Sweden
Resting place: Kungsholms kyrka
Hantverkargat 12A
11221 Stockholm, Sweden
Submitted by: Maria Ekstrand

 


Varderingar min mamma larde mig

Sen mamma dog, har jag tankt en del pa lektionerna jag larde mig av henne under alla ar och insett att det skedde inte genom ord, for hon forelaste inte for oss, utan istallet delade hon sina varderingar genom handlingar. Det var manga, men jag tror dom har 4 har betytt mest for mitt liv.

1. Sluta aldrig att lara och studera: Mamma har alltid studerat, sa lange jag kan minnas. Nar vi var sma tog hon kurser I Latin – for nojes skull – och tyckte det var roligt att papeka latinets rotter i alla ord vi sa runt matbordet. Det var inte alltid uppskattat av oss, men intresset for att lara fastnade anda. Efter latinet blev det Italienska, och sedan kinesiska och ryska. Forra aret t.o.m. sokte hon och kom in pa universitetet I en kurs I rysk grammatik. Hon tyckte dock att hon for mycket annat att gora och sa att hon skulle skjuta upp det “till jag pensionerar mig.” Det var inte bara sprak mamma laste utan hon tog aven kurser I bilmekanik, navigering och andra amnen som erbjods och intresserade henne. Hon tog ett aktivt intresse I allt och holl sig skarp till slutet. Nar hon lag pa sjukhemmet sa var det Svenska Dagbladets “9an” som hon sag fram emot varje dag och for det mesta sa slog hon bade mig och Eva.

2. Vikten av att jobba hart och utova sjalvdisciplin: Vare sig det det gallde att trana (vilket hon gjorde pa gymmet ett par ganger i veckan) eller jobba (pa hotellet eller med oversattningar), sa gav mamma alltid uppgiften allt hon hade. Hon satt med oversattningar langt in pa natten for att fa fram de ratta nyanserna och ville att jobbet skulle bli perfekt. Under sina sista manader, overraskade och imponerade hon personalen pa Stockholms sjukhem for att hon inte gav upp, utan gjorde allt hon kunde for att vara stark. Hon t.o.m. anvande handtaget over sjukhussangen for att dra sig upp och gymnastisera for att starka armmusklerna bara ett par veckor innan hon dog, fast hon var sa mager och svag.

3. Vikten av mod och mental styrka: Mamma tyckte om nya utmaningar och att ge sig ut i nya situationer, prova nya aktiviteter, och lara kanna nya manniskor och kulturer. Detta var sant var hon an bodde i varlden och hela livet, anda till slutet. Hon kampade mot sin cancer for att fa sa bra livskvalitet som mojligt och for att inte ligga nagon till last. Nar hon fick diagnosen, akte hon hem direkt och tog tag i allt det praktiska som hon kunde. Hon rensade sin lagenhet, skrev listor med alla konton och passkoder, tog Eva och mig till banken och gav oss de fullmakter vi skulle behova mm. Mamma fornekade aldrig hur allvarlig diagnosen var, men fastan hon sakert var ledsen att hon snart skulle lamna oss satt hon aldrig still och tyckte synd om sig sjalv. I stallet tog hon tjuren vid hornen och gjorde allt som behovdes rent praktiskt sett. Hon klagade aldrig over sitt ode eller smartan utan var stoisk till det sista. Pa sjukhemmet berattade flera av personalen att hon varit mer bekymrad over dom och deras liv (som hon naturligtvis engagerat sig i) fastan hon sjalv hade det sa svart. Samtidigt var hon naturligtvis tvungen att acceptera mer hjalp an nansin mot slutet. Hon uppskattade verkligen den hjalpen och sag till att alla fick tackkort och sma presenter efter hon dog.

4. Vikten av att bry sig om andra: Mamma var en av de osjalviskaste personerna jag nansin kant. Om hon trodde hon kunde hjalpa dig och vara till nytta sa ville hon verkligen gora det. Hon tyckte genuint om att gora en extra anstrangning for att gladja nan annan, vare sig det var en hotellgast som hon knappast kande eller en familjemedlem. Man fick vara forsiktig nar man bad henne om nat, for hon sa aldrig nej, hur obekvamt det an blev for henne. Hon var ocksa valdigt omtanksam och glomde aldrig speciella dagar, utan uppvaktade alltid pa nat litet satt. Det finns sakert flera manniskor som inte kommer ha nan som kommer ihag varenda fodelsedag och namnsdag nu nar hon ar borta. Hon var genuint intresserad av andra manniskor, tyckte om att lyssna pa deras historier och att uppmuntra dom. Det basta man kunde ge henne var tid tillsammans. Tva av mina favoritminnen var resan till Moskva som Eva och jag gav henne pa hennes 75 ars dag och nar vi alla firade hennes 80-ars dag tillsammans i Fjallbacka. Hon alskade sin familj och tyckte om att se oss alla ihop. Under mitt sista besok sa berattade jag for henne att vi alla kommit narmare varandra de senaste manaderna. Da log hon stort och sa “Vad glad jag blir att hora det och att jag kunnat bidra till det.” Fastan jag onskar att vi kunnat ses pa hennes 90-ars dan istallet, vet jag att hon skulle blivit sa glad att vi alla ar har idag.

 


Visitors & Flowers


Lennart Ekstrand ✵ 1933-1995 (Husband)